Il Mimit ha fissato le date di apertura dei tre incentivi alla proprietà industriale delle PMI: la corsa ai fondi riparte tra novembre e dicembre.
Le date da segnare in agenda
Dopo settimane in cui i fondi erano già stanziati ma le date di apertura restavano sconosciute, l’8 ottobre 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato il calendario operativo dei tre incentivi: Brevetti+ apre il 25 novembre, Marchi+ il 3 dicembre, Disegni+ il 17 dicembre. Non sono scadenze qualsiasi: nell’edizione 2025 lo sportello di Brevetti+ si è esaurito nel giro di poche ore dall’apertura, e anche Marchi+ e Disegni+ si sono esauriti entro il giorno successivo. Chi non ha i documenti pronti in anticipo, nella pratica, resta fuori.
Da dove arrivano questi fondi
I tre incentivi sono stati rifinanziati con il Decreto Direttoriale del Mimit del 28 luglio 2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 200 del 29 agosto 2026), che ha stanziato complessivamente 32 milioni di euro: 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. Quel decreto fissava solo la ripartizione delle risorse; le date di apertura sono arrivate solo ora, con il comunicato Mimit dell’8 ottobre. Brevetti+ è gestito da Invitalia, mentre Disegni+ e Marchi+ sono gestiti da Unioncamere attraverso due portali dedicati (disegnipiu2026.it e marchipiu2026.it).
Chi può partecipare
Gli incentivi sono riservati alle micro, piccole e medie imprese. Brevetti+ si rivolge a chi è titolare o licenziatario esclusivo di un brevetto concesso o di una domanda già depositata. Disegni+ richiede un disegno o modello registrato (presso UIBM, EUIPO o OMPI con designazione Italia) e un’impresa con sede in Italia. Marchi+ si divide in due linee: una per la registrazione di marchi dell’Unione europea tramite l’EUIPO, l’altra per la registrazione internazionale tramite l’OMPI. È la fascia di clientela tipica della manifattura, dell’arredo e della moda: chi ha investito in un prodotto, un design o un segno distintivo proprio e non li ha ancora messi in sicurezza sul piano legale.
Perché conviene muoversi prima dell’apertura
Non c’è una graduatoria di merito: le domande vengono accolte in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. È un meccanismo “a sportello” che nella pratica funziona come un click day. Nell’edizione precedente il bando Brevetti+ ha aperto e chiuso lo stesso giorno: arrivare pronti è la condizione minima per avere una possibilità reale.
Cosa preparare già da ora
Prima dell’apertura conviene avere pronti: i preventivi dei fornitori per ciascuna voce di spesa, la documentazione del titolo di proprietà industriale (brevetto, disegno o marchio), il DURC in regola, e le credenziali digitali del legale rappresentante — SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC attiva. Importi massimi e percentuali di contributo saranno confermati dagli avvisi 2026: nell’edizione precedente il contributo a fondo perduto arrivava fino all’80% delle spese ammissibili, con percentuali più alte per le imprese certificate per la parità di genere — dati da verificare sui testi 2026 appena pubblicati integralmente.
In sintesi
- Il Mimit ha fissato le date di apertura 2026: Brevetti+ il 25 novembre, Marchi+ il 3 dicembre, Disegni+ il 17 dicembre.
- Dotazione complessiva di 32 milioni di euro: 20 per i brevetti, 10 per i disegni, 2 per i marchi.
- Le domande si accolgono in ordine cronologico fino a esaurimento fondi: nel 2025 Brevetti+ si è esaurito in poche ore, Marchi+ e Disegni+ entro il giorno successivo all’apertura.
- Riguarda le PMI titolari di brevetti, disegni/modelli registrati o che vogliono tutelare un marchio in Europa o all’estero.
- Conviene avere già pronti preventivi, titolo di proprietà industriale, DURC e credenziali digitali prima dell’apertura.
Riferimenti normativi: Decreto Direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 28 luglio 2026 (26A04448), pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 200 del 29 agosto 2026; comunicato stampa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell’8 ottobre 2026, “Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026: fissate le date per presentare le domande per l’accesso agli incentivi”.
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